BNT Banca, “speciale” CDA. Per la prima volta nella splendida Palermo.

2 Novembre 2023

Risultati, analisi di mercato, sfide future … e cultura. Per la prima volta dalla sua fondazione, era il 2004, e dalla sua entrata nel Gruppo Banca Popolare di Sondrio, nel 2017, il Consiglio di Amministrazione di BNT Banca si è tenuto, nei giorni 26, 27 e 28 ottobre scorso, nella splendida Palermo. Una data e un luogo significativo, dunque, proprio in una Sicilia che rappresenta per BNT Banca un’area importante: per presenza sul territorio, grazie anche a partnership che stanno crescendo – ultima solo in ordine di tempo l’accordo con Banca Sant’Angelo – e in cui l’operatività è garantita dall’efficienza degli uffici BNT di Palermo, Catania e Caltanissetta.

Al CDA erano presenti il Presidente, l’Avvocato Francesco Venosta, il Vicepresidente Luigino Negri, il Consigliere Delegato Umberto Seretti, le Consigliere Annalisa Rainoldi e Mariella Piantoni e il Cav. dott. Mario Pedranzini Consigliere, Delegato della Capogruppo Banca Popolare di Sondrio e l’intero Collegio Sindacale.

Umberto Seretti, Consigliere Delegato BNT Banca
Umberto Seretti

Grande soddisfazione è stata espressa dal Consigliere Delegato di BNT Banca, Umberto Seretti: «Tenendo il Cda a Palermo si è voluto dare un concreto segnale di vicinanza alla Sicilia ed ai siciliani che rappresentano un mercato importante per BNT, ma anche per il Gruppo BPS che annovera in Sicilia oltre 2000 clienti attivi, ai quali si sommano i 7.000 clienti tra i professionisti aderenti alle casse di previdenza provate e anche alcune tra le migliori aziende locali. Clienti che andiamo ad affiancare sia per la gestione dell’attivo aziendale, sia nel soddisfare esigenze finanziarie. Anche per BPS, la Sicilia è regione strategica dove opera, anche, attraverso la controllata Factorit, primaria realtà nazionale operante nel comparto del factoring».

UMBERTO SERETTI, OVERVIEW SUL MERCATO CQ: LA DISTRIBUZIONE “PHYGITAL” TRA RETE E ONLINE. IL VALORE AGGIUNTO DI BNT BANCA

Nel mercato della cessione del quinto, storicamente anticiclico, la distribuzione è sempre stata uno dei fattori critici più importanti e al tempo stesso più dinamici del settore. In BNT abbiamo scelto, negli anni, di allargare la rete diretta (sportelli BPS, uffici BNT, distribuzione on line) affiancandole una rete indiretta costituita da agenti (tra cui Prestinuova) e mediatori. Oggi, abbiamo cinque agenti – tra i quali la nostra Prestinuova con quattordici collaboratori – e auna rete di diciassette mediatori. Stiamo crescendo, lentamente ma con costanza, e ad oggi la produzione di queste reti si indirizza verso il 20% del totale.

Ricordiamo che nel 2022 il credito al consumo ha recuperato le quote di mercato perse in pandemia.

 

2023, BATTUTA D’ARRESTO PER IL MERCATO CQ. Caute le famiglie, bene il mercato sul Nord-Ovest – Il 2023 registra, al contrario, un deciso rallentamento del settore, soprattutto nella componente prestiti personali con le famiglie che, preoccupate dal progressivo incremento dei tassi, stanno cercando di posticipare gli investimenti e le spese non necessarie. In generale aumenta il rischio di insolvenze.

Credito al consumo, dati Assofin – Settembre 2023

A livello geografico la macroarea di maggior mercato per il segmento è il Nord-Ovest che più si avvicina ai livelli tipici dei grandi Paesi europei. Al Nord-Est la penetrazione è più contenuta in funzione della focalizzazione del sistema sull’impiego all’impresa.

La domanda nella Cessione del Quinto si differenzia dall’andamento generale del settore perché  fa leva su caratteristiche distintive:

  • è garantito e molto sviluppato nel sud e nelle isole. Ma, oggi, va rapidamente espandendosi anche al centro/nord.
  • destinato esclusivamente a dipendenti e pensionati e solo parzialmente influenzato dalla storia creditizia del richiedente, la CQ incontra la domanda delle fasce più deboli della clientela spesso esclusa da altre forme di finanziamento, specie in fasi congiunturali negative.
  • in generale, e in visione prospettica, il flusso maggiore di richieste sulla CQ proviene dal settore dei prestiti personali che hanno requisiti più stringenti. In questo contesto il settore dei privati, anche nella CQ, è il più complesso e rischioso ma al tempo stesso è quello che garantisce maggiori spazi di crescita e penetrazione.
  • la CQ è il settore elettivo anche per la nostra Capogruppo BPS, consolidato da rapporti storici con le imprese.
  • il cluster pensionati resta un target importante e maturo che conta un bacino finanziabile di circa 7,2 milioni di soggetti.

 

IL TARGET CQ IN ITALIA: 12 MILIONI DI PERSONE TRA DIPENDENTI PUBBLICI E PRIVATI. Obiettivo BNT: superare il livello di finanziato del 2022 e continuare a crescere, nonostante la flessione del settore.

I dati più recenti sull’Occupazione in Italia rilevano che, a giugno 2023, un aumento dello 0,3% rispetto al maggio 2022, con un dato pari a 23 milioni e 590 mila unità di lavoratori, di cui 18 milioni e 554 mila sono lavoratori dipendenti.

Se da questa platea “togliamo” i 440 mila dipendenti del settore agricolo, il milione di impiegati nelle costruzioni (settori poco finanziabili per le compagnie assicurative), il perimetro dei clienti prospect si riduce a 17 milioni di dipendenti. Se da questo ultimo dato togliamo il 30% impiegati in aziende piccole, sotto i 16 dipendenti resta un mercato potenziale per la CQ per dipendenti privati e pubblici di oltre 12 milioni di unità.

Nonostante il quadro congiunturale incerto si registra una sostanziale tenuta sul fronte occupazionale che, unita alla bassa penetrazione della CQ nel sotto segmento dipendenti privati, avrebbe dovuto favorire una tendenza di crescita per il 2023 ma anche per il 2024.

I dati Assofin di agosto 2023 ci dicono, invece, che l’andamento del settore CQ è andato progressivamente appiattendosi, sfiorando crescita zero. Più in dettaglio, a fronte di un’ottima partenza nel primo trimestre 2023 si è andati calando mese dopo mese sino a registrare una riduzione di quasi il 7% nel mese di agosto. Quindi, apparentemente, va sfumando in questi mesi quella caratteristica di anti-ciclicità che ha sempre accompagnato questo prodotto.

La sfida per BNT è quella di superare il livello di finanziato del 2022, continuando nel percorso di crescita. Mantenendo inalterata la buona qualità dell’attivo, cercando di prezzare sempre meglio anche se perdurano nel settore attività di dumping anche da parte di primari operatori.

CDA BNT Banca a Palermo. A chiusura lavori in visita al Duomo di Monreale. Sullo sfondo, nell'abside in alto, l'imponente Cristo pantocratore.
CDA BNT Banca a Palermo. A chiusura lavori in visita al Duomo di Monreale.

NON SOLO “NUMERI” – La tre giorni di lavori è stata anche occasione per visitare la splendida città di Palermo, culla di storia, cultura e bellezza, con le irrinunciabili visite al Duomo di Monreale e alla suggestiva Valle dei Templi ad Agrigento.

 

Cda BNT Banca a Palermo. La suggestiva Valle dei Templi ad Agrigento.